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Bando per adozione attestazione SOA

Bando Risparmio Energetico e Riuso dei Materiali - IV Edizione

 

 

 

Bando Stato Stanziamento # Domande Presentate # Domande Ammesse Importo Concesso Importo Liquidato Importo ancora disponibile
Bando per adozione attestazione SOA Chiuso  € 200.000 36 28 €106.010,42 € 63.394,16 € 0

 

 

 

Con il  Bando per adozione attestazione certificazioni SOA, puoi ottenere un voucher fino a € 5.000 per l’introduzione del sistema di certificazione SOA nella tua impresa.


A chi è destinato il bando

Puoi partecipare al bando se la tua impresa è una Micro Piccola o Media Impresa (MPMI).

Occorre che tu sia in regola o disposto a regolarizzare eventuali pendenze nei confronti della Camera di Commercio.

Occorre tu sia in regola con la posizione contributiva e previdenziale.

Ciascuna impresa potrà ottenere un solo voucher nel limite massimo di Euro 5.000,00 (cinquemila euro).

Il voucher è pari al 50% della spesa prevista ed è calcolato sulla base degli importi al netto dell’IVA dei preventivi di spesa. Tale contributo è maggiorato al 60% nel caso di Imprenditore (ditta individuale) oppure di socio (nel caso di società) diversamente abile (portatore di handicap così come definito dall’art.3 della legge n°104 del 5 febbraio 1992.


Quali spese sono ammesse

1.1 spese per la realizzazione e l’implementazione dei sistemi di qualità riconducibili all’attestazione SOA;

1.2 spese di assistenza esterna per l’attuazione di sistemi di gestione in conformità alle norme sulla normativa SOA;

1.3 spese di formazione del personale sostenute nell’ambito di attuazione di sistemi di gestione in conformità alle normative SOA;

1.4 software appositi dedicati ai sistemi di gestione SOA.


Cosa occorre per partecipare

  1. Scarica il modello di domanda, compilalo, trasformalo in formato PDF e firmalo con la tua firma digitale.
  2. Trasforma in formato PDF e firma digitalmente anche questi documenti (anche in un unico file):
    •  Preventivi delle spese che si prevede di effettuare
    • Pagamento digitale della imposta di bollo mediante i servizi @e.bollo e pagoPA o mediante Modello F23 (Codice ente: TDF -Codice tributo: 456T- Descrizione: Imposta di bollo -Importo: 16 euro) 
    • (Eventuale) autocertificazione firmata in maniera autografa (occorre allegare il documento d’identità) o firma digitale del legale relativa al possesso dei requisiti di esperienza da parte del soggetto che effettua l'attività di assistenza 
  3. Registrati al servizio Telemaco su www.registroimprese.it 

 


Come partecipare

Presenta la tua domanda dalle ore 09:00 del 04/03/2021 fino alle ore 21:00 del 30/06/2021

Partecipare è semplice. E' sufficiente accedere al servizio Telemaco su www.registroimprese.it e seguire questi pochi passaggi:

  1. Vai a Sportello Pratiche -> Servizi e-gov -> Contributi alle imprese -> Crea modello -> Avvia compilazione
  2. Compila i campi richiesti
  3. Scarica il file prodotto dal sistema, firmalo digitalmente e riallegalo come richiesto
  4. Clicca sulla funzione "Nuova" per creare la pratica
  5. Clicca sulla funzione "Allega" e allega i documenti che hai preparato
  6. Invia la pratica

Per maggiori informazioni

Puoi contattarci all'email versoleimprese@cs.camcom.it 
oppure ai numeri 0984.815.265-254-222-259


 

Stato Avanzamento Bando

Hai partecipato al Bando? La tua opinione è importante per noi! Compila questo questionario.

Aggornamento del 28/02/2023: Con Determina Dirigenziale  n° 84 del 23/02/2023 è stata approvata la graduatoria finale e di chiusura del Bando.

Aggornamento del 29/06/2022: Con Delibera di Giunta n° 38 del 24/06/2022 il termine di rendicontazione è stato prorogato dal 30 giugno al 31 ottobre 2022.

AGGIORNAMENTO 28/12/21: Con Determina Dirigenziale n. 496 del 28/12/2021 il termine di presentazione delle domande di rendicontazione è stato fissato alle ore 21,00 del 30/06/2022.

AGGIORNAMENTO 14/07/21: Con Delibera di Giunta n. 6 del 12/07/21 è stato approvato il rifinanziamento del Bando per un importo di 150.000,00 euro che portano lo stanziamento totale a 200.000,00 euro. Il bando è da considerarsi chiuso, verranno considerate soltanto le domande presentate entro i termini stabiliti in precedenza

 


I Documenti Ufficiali


FAQ

1)In merito all'indicazione contenuta nel bando "E' previsto che possano partecipare le imprese che non siano state beneficiarie di altri bandi della Camera di commercio nelle annualità 2018 - 2019 - 2020". Il riferimento all'annualità è relativo alla data di erogazione del contributo o alla data di partecipazione al bando?

 
Il requisito per le imprese beneficiarie (che abbiamo cioè ottenuto la liquidazione) fa riferimento alla data in cui è maturato il diritto alla concessione (data approvazione della graduatoria di concessione) e non alla data in cui il contributo è stato erogato, non rilevando la data di presentazione della domanda di partecipazione la bando.

 

2)Spese previste dall' articolo 4 – Spese ammesse al contributo

Con riferimento alle spese previste dall'art. 4, punto 1.1 “spese per la realizzazione e l’implementazione dei sistemi di qualità riconducibili all’attestazione SOA” si intendono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

a)  le spese per l'ottenimento della prima qualificazione rilasciata da una SOA;

b)  spese della verifica triennale dell'attestazione SOA;

c) spese da sostenere allo scadere della attestazione SOA, quinto anno (importo uguale ad una nuova emissione);

 

Con riferimento alle spese previste dall'art. 4, punto 1.2 “spese di assistenza esterna per l’attuazione di sistemi di gestione in conformità alle normativa SOA”, si intendono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

a) spese per eventuale certificazione ISO 9001 connessa all'ottenimento dell'attestazione SOA (obbligatorie dalla III classe in poi);

b) spese di consulenza tecnico amministrativa per l’attuazione dei sistemi di qualità ISO 9001;

 

Con riferimento al comma 2 “attività di assistenza esterna”, la documentazione varia a seconda se  la stessa è riferita:

a) all'attività di certificazione ISO 9001, nel qual caso dovrà essere svolta da società e professionisti in possesso di uno dei seguenti requisiti previsti ai punti 2.1 e 2.2. e cioè:

2.1 almeno 10 interventi di consulenza nei sistemi di qualità ISO 9001 effettuati presso imprese che hanno poi conseguito la certificazione;

2.2 esperienza nei sistemi di qualità ISO 9001 di almeno 5 anni, maturata con imprese che hanno poi conseguito l’attestazione.

 

b) all’attestazione SOA, nel qual caso saranno ritenute ammissibili le spese comprovate da regolare preventivo rilasciato da una delle SOA autorizzate dall’A.N.A.C. ed iscritte nel relativo elenco.

 

#VersoLeimprese

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Scadenza:

Bando Imprese Storiche - V edizione

Bando Risparmio Energetico e Riuso dei Materiali - IV Edizione

 

Anche in questa terza edizione la Camera di Commercio di Cosenza premia il valore e l’operosità di 13 imprese storiche del territorio.

Donne e uomini che hanno conservato e trasmesso nel tempo la passione per il proprio lavoro, superando difficoltà e raccogliendo soddisfazioni per quello che è oggi un patrimonio di tutta la provincia.

MEDICAL SERVICE DI PETRUCCI GIOVANNI 
Giorgio Aversente Spa
LA CALCESTRUZZI CARIATESE SNC DEI F.LLI FUOCO G.N.S.
PRANTEDA ANTONIO
CURTI ROSALBINO
MIRABELLI GIANFRANCO
Graziano S.A.S. di Graziano Giuseppe & C.
BENINCASA ARMANDO
VIAGGI PANDOSIA S.N.C. DI GRECO A. & PETRELLI F.
ATTILIO GIULIANI DI VITTORIO GIULIANI
CARIATI Lorenzo
ALFA COMPUTER S.R.L.
ACCIARDI ANTONIO

 

 



 

La Camera di Commercio di Cosenza intede valorizzare la cultura d’impresa e premiare le imprese che hanno investito ed intendono investire per mantenere o migliorare la loro capacità competitiva nell’ambito del territorio provinciale.

A tal fine la Camera ha istituito il “Premio delle imprese storiche della Provincia di Cosenza” giunto alla V Edizione.


A chi è destinato il bando

Puoi partecipare al bando se la tua impresa è una Micro Piccola o Media Impresa (MPMI).

Occorre che tu sia in regola o disposto a regolarizzare eventuali pendenze nei confronti della Camera di Commercio.

Occorre che tu sia in regola con la posizione contributiva e previdenziale.

Occorre che la tua impresa appartenga ad una delle seguenti categorie

  • CAT.I – COMMERCIO, SERVIZI, INDUSTRIA (con 30 o 80 anni di attività ininterrotta)
  • CAT.II – ARTIGIANI (con 30 o 80 anni di attività ininterrotta)
  • CAT.III – AGRICOLTURA (con 30 o 80 anni di attività ininterrotta)
  • CAT.IV – COOPERATIVE, CONSORZI E SOCIETA’ CONSORTILI (con 25 anni di attività nel medesimo settore)

Cosa occorre per partecipare

  1. Scarica il modello di domanda disponibile tra gli allegati in fondo alla pagina. compilalo, trasformalo in formato PDF e firmalo con la tua firma digitale.
  2. Registrati al servizio Telemaco su www.registroimprese.it 

Come partecipare

Presenta la tua domanda dalle ore 09:00 del 04/03/2021 fino alle ore 21:00 del 30/11/2021 - Con DD 461 del 03/12/2021, la scadenza per la presentazione delle domande è prorogata a tutto il 31/01/2022.

Partecipare è semplice. E' sufficiente accedere al servizio Telemaco su www.registroimprese.it e seguire questi pochi passaggi:

  1. Vai a Sportello Pratiche -> Servizi e-gov -> Contributi alle imprese -> Crea modello -> Avvia compilazione
  2. Compila i campi richiesti
  3. Scarica il file prodotto dal sistema, firmalo digitalmente e riallegalo come richiesto
  4. Clicca sulla funzione "Nuova" per creare la pratica
  5. Clicca sulla funzione "Allega" e allega i documenti che hai preparato
  6. Invia la pratica

Per maggiori informazioni

Puoi contattarci all'email agendadigitale@cs.camcom.it 
oppure ai numeri 0984.815.245 - 267


 

Stato Avanzamento Bando

Hai partecipato al Bando? La tua opinione è importante per noi! Compila questo questionario.

 

Avviso ai Partecipanti

19/09/2022: le candidature per la V edizione del bando sono chiuse - Le domande pervenute sono in fase istruttoria.
E' aperto il nuovo bando (sesta edizione - 2022) cui è possibile candidarsi - Consulta la pagina dedicata alla sesta edizione.

15/05/2023: Con Determinazione Dirigenziale n. 100 del 03/2023 è stata adottata la graduatoria definitiva delle imprese vincitrici del Premio Imprese Storiche V edzione.

 


I Documenti Ufficiali

 #VersoLeimprese

 


Ultimo aggiornamento pagina: 15 maggio 2023

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Scadenza:

Rapporto sulla demografia delle imprese - 3° trim 2020

 

(Pagina aggiornata Novembre 2020.)

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ARCHIVIO

28.05.2020

E’ stato pubblicato il Regolamento (UE) 2020/698 relativo a proroghe e sospensioni per una serie di adempimenti connessi alle attività del settore trasporto. L'Art 4 è dedicato alle proroghe per gli adempimenti previsti dal Regolamento (UE) 165/2014.

In particolare, il comma 1 dispone che i tachigrafi soggetti a ispezione periodica con scadenza tra il 1° marzo e il 31 agosto 2020 potranno essere presentati all'ispezione entro i sei mesi successivi alla data di scadenza prevista per il controllo.

I commi 2 e 3 dispongono, invece, sul rilascio delle carte da rinnovare o sostituire nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 agosto 2020, concedendo agli enti emittenti un lasso di tempo per l'emissione di due mesi dalla data di ricezione della richiesta e ai conducenti che abbiano inoltrato regolare domanda di rinnovo o sostituzione di poter continuare a guidare senza carta in attesa della ricezione del nuovo dispositivo, salvo procedere con le rilevazioni manuali dei tempi di guida e riposo.

Le disposizioni nazionali (circolare del Ministero dell'Interno del 24 marzo 2020) avevano già disposto analoga deroga in relazione alle carte tachigrafiche. Il Regolamento rafforza il provvedimento nazionale, ma soprattutto preserva i conducenti che esercitano trasporto internazionale da eventuali sanzioni all'estero per la guida senza carta.

Nulla cambia rispetto alla attuale organizzazione del servizio nazionale di rilascio delle carte che viene svolto regolarmente, assicurando tempi il più possibile contenuti nella gestione delle istanze e della produzione delle carte, ma le deroghe previste dal Regolamento consentono di non sospendere l'attività dei conducenti in caso di eventuali ritardi.

Il Regolamento prevede, inoltre, che i Paesi che ritenessero di dover prorogare le misure oltre il 31 agosto, dovranno farne richiesta alla Commissione fornendo motivazioni adeguate.

Ulteriori informazioni

 http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.11&id_news=8

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NOVITA' CARTE TACHIGRAFICHE DA MARZO 2020

CIRCOLARE MINISTERO INTERNO
A seguito dell'emergenza sanitaria in corso,  il Ministero dell'Interno, in accordo con Unioncamere, ha diramato una propria Circolare datata 24.03.2020 in cui è ammessa la guida senza carta tachigrafica, per l'autotrasportatore in possesso di ricevuta di rilascio o di rinnovo carta con data successiva al 23.02.2020 senza emissione di alcuna sanzione, a causa nei ritardi dovuti alla consegna delle carte.

Dal prossimo 15 aprile 2020 la Carta Tachigrafica italiana adotterà un nuovo standard di numerazione. Non sarà comunque necessario sostituire le carte attualmente in dotazione fino alla loro scadenza naturale.

La modifica introdotta nasce dall’esigenza di apportare dei correttivi per risolvere un problema tecnico di comunicazione tra alcune tipologie di Carta e il tachigrafo intelligente. Analoghe misure sono in fase di adozione anche da altri paesi europei.

La nuova struttura della Carta Tachigrafica italiana riporterà nel secondo carattere un numero che ne indica la tipologia, ovvero 1,2,3,4 rispettivamente per: Carta Conducente, Carta Officina, Carta Controllo e Carta Azienda

Conseguenze operative per le Carte Azienda e Officina

Per una stessa Azienda o Officina, non sarà più possibile richiedere un numero di Carte (multiple) superiore a 62, per effetto dei nuovi controlli di autenticazione introdotti dal tachigrafo di nuova generazione rispetto alla precedente versione.

Adempimenti necessari prima dell'utilizzo della nuova Carta azienda

In fase di richiesta di rinnovo o sostituzione di una Carta Azienda, il titolare dovrà preventivamente operare il trasferimento dei dati dai Tachigrafi su cui sono state effettuate operazioni con la carta azienda precedente (da sostituire o rinnovare). Questa operazione non sarà più possibile con la nuova Carta che adotta diversa numerazione.

In caso di impossibilità di effettuare il trasferimento dei dati (per malfunzionamenti o carte scadute), sarà necessario il supporto di un Centro tecnico autorizzato.

Solo dopo aver assicurato le operazioni di trasferimento dei dati precedenti, la nuova Carta Azienda dovrà essere semplicemente inserita nel Tachigrafo / Tachigrafi Digitale o Smart in dotazione, per una nuova identificazione dell'Azienda e l’inizio del normale ciclo di utilizzo della carta.

E' possibile scaricare uno specifico vademecum per le istruzioni sulla carta Azienda al seguente link .

Ulteriori informazioni http://www.metrologialegale.unioncamere.it/content.php?p=tach.7.1

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Scadenza:
Il servizio Vi.Vi.FIR. (Vidimazione Virtuale del Formulario Identificazione Rifiuto) permette, a imprese ed enti, di produrre e vidimare, autonomamente, il formulario di identificazione del rifiuto, avvalendosi di un servizio reso disponibile on line dalle Camere di Commercio, previa registrazione all’indirizzo https://vivifir.ecocamere.it
La vidimazione virtuale, non è un obbligo,  si affianca alla tradizionale vidimazione dei documenti cartacei effettuata presso la Camera di Commercio.
 
MODALITA' DI EROGAZIONE DEI SERVIZI E COSTI
Il servizio è attivo 365 giorni all’anno, 24h/24h.
Nessun costo è previsto per l’utilizzo di Vi.Vi.FIR.
 
MODALITA’ DI ACCESSO AL SERVIZIO
L’accesso al servizio è effettuato da un utente (persona fisica) che si autentica mediante identità digitale (CNS, SPID, CIE) e indica l’impresa o l’ente per conto della quale intende operare.
Nel caso di impresa, il sistema Vi.Vi.FIR. verifica, mediante interoperabilità con il Registro delle Imprese, che la persona abbia titolo a rappresentare l’impresa; nel caso di Ente viene inviata una richiesta di conferma della delega all’indirizzo istituzionale presente in Indice PA.
Il rappresentante dell’impresa o dell’ente, una volta inseriti i dati anagrafici può:
  1. Operare in prima persona;
  2. Delegare uno o più persone, che accederanno anch’esse tramite identità digitale, ad effettuare le successive operazioni e potranno, a loro volta, delegare altre persone;
  3. Richiedere le credenziali tecniche per l’accesso applicativo, associate all’impresa/ente, che dovrà fornire al software gestionale che utilizzerà per consentire l’autenticazione applicativa.
Vi.Vi.FIR., al momento della registrazione, genera, su richiesta degli utenti, uno o più “fascicoli virtuali”, identificati da un codice univoco, ai quali sono poi associati i numeri identificativi univoci da riportare sui formulari.
 
VIDIMAZIONE
L’utente potrà richiedere la produzione del numero univoco da riportare sul proprio formulario di identificazione del rifiuto, in sostituzione della vidimazione digitale, in due modalità:
  • On line accedendo al portale web https://vivifir.ecocamere.it. Il sistema, dopo avere generato il numero univoco del formulario, consente all’utente di produrre un modello prefincato, in formato conforme al decreto del Ministro dell'ambiente 1° aprile 1998, n. 145 e contraddistinto dalla presenza di un QR Code. L’utente può stampare il formulario e compilarlo manualmente oppure stampare sul formulario i dati contenuti nel gestionale;
  • Applicativamente attraverso il proprio sistema informatico. L’impresa o l’Ente dovrà registrarsi e richiedere le credenziali tecniche, ovvero i codici che servono ad identificare, telematicamente, il singolo utente: questi codici andranno inseriti, nel sistema gestionale dall'utente o dal fornitore del sistema gestionale. L’impresa/Ente potrà così richiedere l’emissione dell’identificativo univoco da riprodurre, attraverso il proprio gestionale, sul formulario.
I FIR, in formato PDF, prodotti attraverso il portale web contengono l’identificativo univoco in chiaro e riportano nel QR code tutte le informazioni estese che sono contenute nell’identificativo stesso.
 
A CHI E' RIVOLTO IL SERVIZIO
Il servizio è rivolto a tutte le tipologie di impresa (individuali, società di persone, società di capitali) in regola con il pagamento del diritto annuale.
L’impresa iscritta al portale Vi.Vi.FIR. che, a seguito di verifica, da parte degli uffici della Camera di Commercio di Cosenza, non dovesse risultare in regola con il pagamento del diritto annuale, potrà essere sospesa dall’utilizzo dello stesso.
Sono esclusi dal servizio i Formulari di Identificazione del Rifiuto già stampati dalle imprese o dalle tipografie.
 
VIDEO TUTORIAL
Maggiori informazioni sono disponibili nel Video-Tutorial Vi.Vi.FIR videoguida accesso e scrivania su Youtube
 
ASSISTENZA
All’interno del portale è disponibile un form https://vivifir.ecocamere.it/assistenza per poter richiedere assistenza specifica.
 
NORMATIVA
L’articolo 193 del D.lgs. 152/2006, che disciplina i formulari di identificazione del rifiuto, nella nuova formulazione introdotta dal D.lgs. 116/2020, prevede che:
“Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 188-bis, comma 1, in alternativa alle modalità di vidimazione di cui al comma 3, il formulario di identificazione del rifiuto può essere prodotto in format esemplare da stamparsi e compilarsi in duplice copia conforme al decreto del Ministro dell'ambiente 1° aprile 1998, n. 145, identificato da un numero univoco ottenuto tramite apposita applicazione raggiungibile attraverso i portali istituzionali delle Camere di Commercio”.
La medesima applicazione rende disponibile a coloro che utilizzano propri sistemi gestionali per la compilazione dei formulari, un accesso dedicato al servizio anche in modalità telematica al fine di consentire l'apposizione del codice univoco su ciascun formulario.
Una copia del formulario rimane presso il produttore e l’altra copia accompagna il rifiuto fino a destinazione. Il trasportatore trattiene una fotocopia del formulario, compilato in tutte le sue parti.
Gli altri soggetti coinvolti ricevono una fotocopia del formulario completa in tutte le sue parti.
Le copie del formulario devono essere conservate per tre anni”.
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Scadenza: