Comunicazioni Istituzionali

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Il 10 Luglio il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Cosenza ospita un seminario su Incubatori di impresa e start-up. All’evento interverranno il prof. Stefano Pozzoli di Uniparthenope, il dott. Camillo Odio del Fondo Nazionale di Innovazione del Mise e l’ing. Andrea Attanasio del Liaison Office dell’Unical.

All’interno del seminario verranno premiate le imprese del Concorso Intelligenza Artificiale: Investimenti ed Idee della Provincia di Cosenza. È possibile partecipare al concorso fino al giorno 8 Luglio alle ore 23:59.
Per candidare il proprio progetto basta compilare il modulo al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc4ImU9GwhasN59JNC6AOAXzIxl4EfJ5Zvtz0X0nSyzjM6qZQ

Le imprese che desiderano semplicemente partecipare possono registrarsi al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe8l41EUIfMU25yVg0QFgFsQzoBwKVQEx0dZ-6BfcBUE8SPaw/viewform?usp=sf_link

 

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Scadenza:

 

Sei un’impresa che ha realizzato, o sta realizzando, un progetto di digitalizzazione 4.0? Fai parte di un gruppo di imprese che sta sviluppando innovazioni in chiave digitale? Vuoi dare visibilità al tuo progetto attraverso iniziative social e fiere di settore dedicate all’innovazione e al digitale?

Il primo Top of the PID potresti essere tu!!

Partecipa al premio “Top of the PID” l’iniziativa promossa dai PID per dare visibilità alle imprese (o gruppi di imprese) che stanno realizzando progetti, prodotti o servizi digitali e innovativi e che hanno utilizzato uno o più dei servizi offerti dai PID. Candidarsi è semplice: leggi il Regolamento del premio e compila la domanda di adesione disponibile in questa sezione del sito.

Per aderire hai tempo a partire dal 19 giugno e fino al 31 luglio 2019; le imprese vincitrici saranno selezionate entro il 18 ottobre 2019 .

Per informazioni scrivere a: pid@cs.camcom.it

Oppure telefona a 0984 815260

DOMANDA DI CANDIDATURA - PRIMA PARTE - INDICAZIONI DEL RICHIEDENTE
DOMANDA DI CANDIDATURA - SECONDA PARTE - DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA CANDIDATA

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Scadenza:

 

Sei un’impresa che ha realizzato, o sta realizzando, un progetto di digitalizzazione 4.0? Fai parte di un gruppo di imprese che sta sviluppando innovazioni in chiave digitale? Vuoi dare visibilità al tuo progetto attraverso iniziative social e fiere di settore dedicate all’innovazione e al digitale?

Il primo Top of the PID potresti essere tu!!

Partecipa al premio “Top of the PID” l’iniziativa promossa dai PID per dare visibilità alle imprese (o gruppi di imprese) che stanno realizzando progetti, prodotti o servizi digitali e innovativi e che hanno utilizzato uno o più dei servizi offerti dai PID. Candidarsi è semplice: leggi il Regolamento del premio e compila la domanda di adesione disponibile in questa sezione del sito.

Per aderire hai tempo a partire dal 19 giugno e fino al 31 luglio 2019; le imprese vincitrici saranno selezionate entro il 18 ottobre 2019 .

Per informazioni scrivere a: pid@cs.camcom.it

Oppure telefona a 0984 815260

DOMANDA DI CANDIDATURA - PRIMA PARTE - INDICAZIONI DEL RICHIEDENTE
DOMANDA DI CANDIDATURA - SECONDA PARTE - DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA CANDIDATA

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Premessa

Il sistema delle Camere di commercio italiane è stato profondamente ridisegnato, negli equilibri e nelle funzioni, dalla riforma avviata con il D. Lgs. 25 novembre 2016 n. 219 e, per molti versi, tutt’altro che conclusa.
 
Ne sono derivati certamente dei vincoli importanti: una drastica riduzione delle entrate da diritto annuo; una nuova geografia territoriale, frutto di accorpamenti in alcuni casi ancora in via di definizione; una nuova configurazione delle funzioni istituzionali, con il ridimensionamento delle attività di supporto all’internazionalizzazione ed il riconoscimento di un ruolo propulsivo rispetto ai temi della cultura, dell’alternanza scuola-lavoro e del sostegno all’innovazione digitale.
 
Tuttavia, come spesso accade quando ci si trova a dover affrontare dei cambiamenti, molto dipende dall’attitudine a saper identificare, nonostante i vincoli, quelle che potrebbero rivelarsi delle opportunità.
Ecco così che alcune camere di commercio, tra cui sicuramente quella di Cosenza, hanno agito in modo da governare il processo di riforma, individuarne le potenzialità innovative e farne il punto di partenza per un ripensamento e riposizionamento del proprio ruolo istituzionale, in un’accezione del tutto positiva.
 
Alla riduzione delle risorse economiche si è risposto con un processo di efficientamento organizzativo caratterizzato, da un lato, dal contenimento dei costi, e dall’altro, dalla ricerca di nuove fonti di finanziamento. Alla possibile perdita di identità territoriale derivante da un eventuale accorpamento, si è risposto con una forte azione di sensibilizzazione che ha prima riaffermato e poi rafforzato il ruolo della Camera di commercio di Cosenza come soggetto propulsore delle politiche di sviluppo locale, facendone il nodo centrale di una rete istituzionale mai realizzata prima. Alla nuova mappatura delle funzioni si è risposto fornendo apertura, contributi e servizi innovativi alle imprese, che hanno fatto della Camera di commercio, con #OpenCameraCosenza, un esempio nazionale ed internazionale di efficienza ed efficacia, trasformando l’ente in quello che possiamo oggi definire un vero e proprio #ModelloCameraCosenza.
 


Principi

Considerate le premesse, è evidente che i principi che ci hanno guidato verso tali risultati conservano oggi tutto il loro valore. In un’ottica di continuità, si ribadisce, quindi, l’impegno a far sì che:
- la trasparenza, la lealtà, la collegialità e l’attribuzione delle funzioni per vocazione, siano i principi fondanti del funzionamento dell’Ente;
- l’evoluzione e il cambiamento del sistema economico guidino le operazioni di rinnovo verso la corretta interpretazione del programma dei settori espressi dalle proprie rappresentanze sindacali;
- la rappresentanza verso il sistema imprenditoriale, al fine di favorirne lo sviluppo integrato e sostenibile, sia garantita nel modo più esteso;
- il Consiglio sia informato trimestralmente dalla Giunta sulle proprie attività, sul loro andamento e su ogni azione ritenuta di rilevante interesse;
- la Giunta e il Presidente relazionino, con cadenza almeno annuale, a tutte le Associazioni ed Organizzazioni rappresentative del mondo delle imprese, dei lavoratori, dei consumatori e degli ordini professionali (sia interne che esterne alla compagine camerale) sullo stato dei servizi offerti e le attività realizzate, e comunichino il piano dei servizi e delle attività da realizzare per il futuro;
- si adottino azioni e comportamenti tesi a garantire che le decisioni assunte dagli organi nascenti dal rinnovo siano largamente unitarie, sperando unanimi, nel rispetto dei ruoli gestionali collegati alle singole capacità manageriali.

 

Le associazioni di categoria e le imprese continuano ad essere gli interlocutori di riferimento dell’Ente nello sviluppo di progetti e linee di azione che siano quanto più possibile condivise anche con le associazioni dei consumatori e con le forze sociali.

 

Rimane la convinzione, supportata dalle evidenze registrate nello scorso quinquennio, che:
- l’agricoltura,
- il turismo,
- la cultura
debbano considerarsi leve principali, in grado di coinvolgere e trainare gli altri settori del territorio, il commercio, l’artigianato e la piccola industria.


Così come continua ad essere strategico per lo sviluppo dell’intero sistema la promozione delle infrastrutture, verso cui occorrerà rivolgere cura e attenzione.

 

Con riferimento al settore dell’agricoltura, in particolare:
- si completeranno i percorsi relativi alla creazione di una commissione prezzi delle clementine, come già avvenuto per i fichi,
- si punterà alla definizione delle procedure per la tutela del magliocco dolce e del fico dottato,
- si potenzierà il laboratorio merceologico, da far evolvere in unità locale di laboratorio nazionale,
- si procederà alla creazione di un consorzio con la Stazione Sperimentale Per L'Industria Conserve Alimentari.

 

Per quanto riguarda cultura e turismo, temi strettamente correlati, si punta invece:
- al compimento delle procedure di istituzione dell’Agenzia per il turismo
- all’ingresso nella compagine di PROMOS ITALIA s.c.r.l. di proprietà di Unioncamere, con l’apertura di una unità locale sul nostro territorio,
- ma anche alla creazione di un network nelle macroregioni o regionalismo differenziato del Sud Italia.

 

Al di là di tali specifici interventi, l’intenzione è quella di proseguire ad offrire servizi efficienti è caratterizzati dalla massima semplificazione amministrativa, ma anche di continuare a supportare finanziariamente, nella misura in cui sarà consentito da una sana gestione dei bilanci, le imprese di ogni settore, instradando e creando opportunità di sviluppo ed investimento sia nella rivalutazione di ambiti tradizionali consolidati che nell’espansione di approcci altamente innovativi.

 

In ogni caso, democraticità, collegialità e condivisione, saranno ancora i cardini del funzionamento dell’Ente e costituiranno il presupposto fondamentale di ogni attività di programmazione strategica e operativa, caratteristica imprescindibile del percorso di cambiamento che, con #OpenCameraCosenza, ha portato l’Ente a diventare un esempio di buona amministrazione e volano di crescita, un vero e proprio #ModelloCameraCosenza.

 

Il #ModelloCameraCosenza risponde, infatti, a un bisogno evidente e non rinnegabile di crescita del Sud Italia, perché se non cresce il Sud non cresce l’Italia.

 

Così com’è tangibile l’esigenza di produrre una scuola di pensiero, un capitale intellettuale il cui punto di partenza sia rappresentato da un esempio, da un modello riconosciuto di riferimento, in un processo di innovazione che sia rilevante per le imprese del territorio e, quindi, per lo sviluppo economico della provincia di Cosenza, della Calabria e del Sud Italia.
#OpenCameraCosenza ha dato corpo ad una Amministrazione realmente e concretamente “aperta”, che si è recata presso le imprese senza attenderle dietro la scrivania e si è sforzata di raggiungerle con ogni mezzo e canale.

 

Il #ModelloCameraCosenza si propone di costruire una rete reale il cui scopo è ottenere:
- un cambiamento interno, dell’organizzazione ibrida rappresentata dalla propria azienda speciale e dall’unione regionale;
- un cambiamento esterno, affinché la rete formale del sistema e le altre PA, senza gelosie, adottino il #Modello tramite il consolidamento del network dei 28 protocolli di #OpenCamerCosenza, e la creazione di una rete tra le Camere del Sud Italia, quali Calabria, Puglia, Basilicata, Molise.

 

 

Cosenza, 6 luglio 2019

 

Presidente Klaus Algieri

 

 

Presidente
Klaus Algieri

 

 

 

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Immagine Bando Borghi

 

La Camera di Commercio di Cosenza intende contrastare il degrado delle zone urbane e dei borghi stimolando l'insediamento di micro e piccole imprese in specifiche aree individuate dalle Amministrazioni Comunali e destinatarie di politiche di risanamento attuate dalle stesse.

Il presente Bando segue infatti all'Avviso di consultazione pubblica rivolta a tutte le Amministrazioni Comunali della provincia cosentina approvata con delibera della Giunta Camerale n° 9 del 28/01/2019 e pubblicata il 05/02/2019 sul sito istituzionale della camera.

 

grafica con specifiche al bando borghi 2019

 

L’obbiettivo della consultazione consisteva nell’individuazione delle aree degradate e/o dei borghi a rischio di spopolamento, per i quali le amministrazioni locali intendevano offrire “servizi aggiuntivi” e, in una logica di rete con l’Ente Camerale, rendere mirato ed efficace l’intervento economico di un bando camerale.

 

grafica con destinatari bando borghi 2019

 

 

Puoi inviare la Domanda a partire dalle ore 09:00 del 15 luglio 2019. Bando e Modulistica sono disponibili tra gli Allegati.

 

 

grafica con modalità di presentazione delle domande Bando Borghi 2019

 

Il presente bando è stato così approvato con delibera di Giunta  n° 40 del 20/06/2019, ne è stata approvata la modulistica e la pubblicazione con Determina Dirigenziale n°262 dell'11/07/2019.

 

Con Determinazione Dirigenziale n° 394 del 7 novembre il termine di presentazione delle domande è stato prorogato dal 31 ottobre 2019 al 30 giugno 2020.

 

 

Grafica con le specifiche del contributo per il bando Borghi 2019

 

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Con Determinazione dirigenziale n. 264 dell'11.07.2019 è stato approvato l'allegato  Avviso per manifestazione di interesse a partecipare alla procedura negoziata da espletare sul MePA, ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett. b, del D.Lgs. 50/2016, per l’affidamento dei lavori “INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA” da eseguire presso la sede della Camera di commercio di Cosenza. Le istanze dovranno pervenire entro le ore 12 del 30/07/2019 utilizzando l'apposito modello.

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PROROGA VERSAMENTO DIRITTO ANNUALE 2019

per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità (I.S.A.).

 

L'articolo 12-quinquies comma 3 del decreto legge 30 aprile 2019 n. 34 (cosiddetto “Decreto Crescita”) convertito con modifiche nella legge 28 giugno 2019 n. 58, ha disposto la proroga al 30 settembre 2019 dei termini dei versamenti che scadono dal 30 giugno al 30 settembre 2019 e risultanti dalle dichiarazioni dei redditi 2019, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive, nonché dell'imposta sul valore aggiunto, per i contribuenti che:

- esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici di affidabilità fiscale (ISA) di cui all'art. 9 bis del decreto legge 24 aprile 2017 n. 50 convertito nella legge 21 giugno 2017 n. 96;

- dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

 

La proroga stabilita si applica anche al versamento del diritto annuale 2019 per le imprese già iscritte all'01.01.2019 che abbiano i requisiti prescritti, secondo quanto affermato dal Ministero dello Sviluppo Economico con nota prot. 172631 del 02.07.2019.

 

Per le imprese che non rientrano nelle casistiche individuate dalla norma indicata rimane confermata la scadenza del 30 giugno 2019 (posticipata al 1° luglio, primo giorno non festivo successivo alla scadenza), con la possibilità di effettuare il versamento entro il 31 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.

 

Per maggiori informazioni sull'ambito soggettivo di applicazione delle disposizioni di cui al comma 3 dell'art. 12-quinques del D.L. n. 34/2019 sopra richiamato, si rinvia alla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 64 del 28.06.2019.

 

 

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