Comunicazioni Istituzionali
Pubblicazioni
Dal 5 febbraio 2025 al 8 aprile 202 sarà possibile presentare domanda per accedere al Fondo per la Transizione Industriale, un’importante opportunità pensata per sostenere le imprese italiane nel processo di adeguamento alle politiche europee in materia di sostenibilità e lotta ai cambiamenti climatici. Questo bando, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, mette a disposizione 400 milioni di euro per finanziare progetti che migliorino l’efficienza energetica, favoriscano l’uso efficiente delle risorse e incentivino l’economia circolare.
Il Fondo è rivolto alle imprese del settore manifatturiero, attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, e punta a sostenere programmi di investimento che abbiano come obiettivo principale la tutela ambientale, rispettando le normative nazionali ed europee. In particolare, i progetti devono riguardare attività come il riutilizzo e il riciclo delle materie prime, la riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi o l’ottimizzazione dell’uso delle risorse.
In cosa consiste
Chi può partecipare?
Possono accedere alle agevolazioni tutte le imprese del settore manifatturiero (ATECO 2007, sezione C), di qualsiasi dimensione, che:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
- non si trovino in difficoltà al 31 dicembre 2019;
- siano in regola con gli obblighi contributivi e con eventuali revoche di agevolazioni passate;
- rispettino le altre condizioni specifiche indicate dal DM 21 ottobre 2022.
Priorità e risorse
- 40% delle risorse è destinato a progetti nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
- 50% delle risorse è riservato alle imprese energivore.
Cosa finanzia?
Il Fondo sostiene programmi di investimento finalizzati esclusivamente alla tutela ambientale, tra cui:
- Miglioramento dell’efficienza energetica;
- Uso efficiente delle risorse, attraverso il riuso, riciclo o recupero di materie prime;
- Riduzione dell’impatto ambientale dei processi aziendali.
Ogni programma deve prevedere investimenti compresi tra 3 milioni e 20 milioni di euro, da completare entro 36 mesi dalla concessione del contributo.
Adesione e criteri di selezione
Come partecipare?
Le domande devono essere presentate online tramite la piattaforma di Invitalia (www.invitalia.it), attiva dalle ore 12:00 del 5 febbraio 2025 alle ore 12:00 dell’8 aprile 2025.
La procedura prevede:
- Compilazione online della domanda e caricamento della documentazione necessaria;
- Valutazione a graduatoria, con punteggi assegnati in base agli obiettivi ambientali raggiunti dal programma di investimento;
- Pubblicazione della graduatoria finale entro il 30 maggio 2025.
Agevolazioni
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributi a fondo perduto. L’intensità del contributo varia in base ai criteri indicati nel DM 21 ottobre 2022 e nelle norme comunitarie applicabili.
Per maggiori dettagli:
- Consulta la pagina dedicata su Invitalia.
- Approfondisci sul portale del MIMIT
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La Convention
La Camera di commercio di Cosenza si prepara ad ospitare la 34esima edizione della "Convention Mondiale delle Camera di Commercio Italiane all'estero" che si svolgerà dal 21 al 23 giugno 2025.
Il programma
Le attività della Convention prenderanno il via venerdì 20 giugno con l'arrivo dei delegati esteri e welcome desk organizzati presso gli hotel convenzionati. I lavori cominceranno ufficialmente nella giornata di sabato 21 giugno dalle ore 14:00.
Il convegno
Giorno 23 giugno, dalle ore 09:30, andrà in scena il Convegno "Destinazione Calabria: investimenti e talenti per lo sviluppo della Calabria all'estero", un'occasione per riflettere sul ruolo strategico della regione nei processi di internazionalizzazione alla presenza di istituzioni, esperti e presidenti delle CCIE. Scopri il programma cliccando qui.
Registrati per partecipare https://forms.gle/Pm5vo57E6cFeicnY8
Prenota i B2B con le CCIE estere
Le imprese possono prenotare B2B con le Camere di Commercio Italiane all'Estero al link: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdVf5tHNsecLpeRMMAXd5iawUamqH16I-_hem3bLGt3vEEXeA/viewform?usp=sharing.
Gli incontri sono rivolti esclusivamente alle imprese operanti in tutti i settori economici e aderenti al progetto "SEI - Sostegno all'export delle imprese". Per maggiori informazioni visita l'avviso in allegato.
Manifestazione di interesse per le imprese partecipanti ai b2b
Le imprese che hanno partecipato ai b2b della giornata del 23 giugno potranno accedere alla manifestazione di interesse in allegato, finalizzata a siglare accordi con le CCIE.
Con Determina Dirigenziale n. 124 del 15.04.2025 è stato prorogati il termine per prenotare incontri B2B con le CCIE dal 18.04.2025 al 10.05.2025.
Con Determinazione Delegata n. 187 del 16/12/2025 è stata pubblicata la I Graduatoria di Concessione.
Leggi tuttoCon delibera della Giunta della Camera di commercio di Cosenza n.18 del 23 febbraio 2024 è stata istituita presso la Camera di Commercio di Cosenza l’Elaioteca per gli oli extravergini di oliva denominata “Elaioteca Dieta Mediterranea” con sede legale e operativa presso la Camera di Commercio in Cosenza in Largo dell'Economia n.1 (già Via Calabria 33) e con durata illimitata.


Il ruolo
L’Elaioteca è luogo di rappresentanza e custode della tradizione enogastronomica cosentina. Ospita in un “Paniere assortito”, i migliori prodotti della provincia cosentina, opportunamente selezionati tramite metodiche all’avanguardia che si avvalgono anche dell’Intelligenza artificiale, per creare vere proprie carte di Identità sensoriale dei prodotti che lo comporranno. Tramite la profilazione sensoriale, infatti, è possibile certificare la qualità di prodotto e di processo produttivo, con un linguaggio riconoscibile in tutto il mondo e nelle più importanti kermesse internazionali.
L'Elaioteca ospita anche l’esposizione e la promozione delle altre eccellenze enogastronomiche del nostro territorio, frutto del Concorso Consensus, giunto alla seconda edizione e nel quale i vincitori del premio “Oro dei Bruzi” entrano di diritto.
Sia il Concorso "Consensus" che il Premio "Oro dei Bruzi" sono marchi registrati presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. In merito al Premio "Oro dei Bruzi" si ricorda che, a partire dalla scorsa edizione, è stata adottata la "Carta degli Oli", uno strumento comunicativo diretto agli operatori della ristorazione nazionale e internazionale con l’obiettivo di aumentare la conoscenza degli eccellenti oli in gara ed enfatizzarne le caratteristiche organolettiche.
Entrare nell'Elaioteca Dieta Mediterranea
Le imprese del territorio che producono prodotti agroalimentari di qualità, in linea con il Disciplinare, possono aderire all’Elaioteca “Dieta Mediterranea” per promuovere e valorizzare le proprie eccellenze.
Modalità di partecipazione:
Verifica di rientrare nella selezione
Assicurati che l’azienda e i prodotti rispettino i requisiti generali previsti dal disciplinare: produzione nell’ambito territoriale della provincia di Cosenza, conformità alle normative vigenti (sicurezza alimentare, tracciabilità), caratteristiche di qualità distintiva, e che il prodotto appartenga alle sezioni ammesse (tra cui, ad esempio, olio di oliva, olive, conserve, prodotti da forno dolci e salati, ecc.).
- Compilazione della domanda di ammissione
- Modulo A (“Domanda di ammissione”) con i dati dell’impresa, dichiarazione di impegno.
- Modulo B (“Scheda tecnica del/dei prodotto/i proposto/i”) con descrizione del prodotto, certificazioni possedute, eventuali caratteristiche organolettiche.
- Modulo C (“Dichiarazione di conformità normativa”) che attesti l’osservanza delle normative vigenti.
Tutti i moduli sono disponibili nel disciplinare allegato.
- Valutazione e selezione
Una commissione tecnica, nominata dall’Elaioteca, valuta le candidature sulla base dei criteri previsti: qualità organolettica, peculiarità e distintività del processo produttivo, sostenibilità ambientale (se raccomandata).
Gli esiti saranno resi pubblici. La Commissione si esprime entro 60 giorni dalla domanda.
- Partner ammessi: impegni e vantaggi
Se l’impresa viene ammessa:
- Il prodotto entra nel Catalogo Ufficiale annuale dell’Elaioteca.
- L’azienda si impegna a:
- aggiornare annualmente la documentazione (quantità disponibili, listini, ecc.);
- mettere a disposizione eventuali campioni per attività promozionali;
- partecipare, quando invitata, alle iniziative promozionali dell’Elaioteca.
- In qualità di impresa selezionata sarà possibile, previa richiesta preventiva, utilizzare i locali dell’Elaioteca per attività di presentazione e degustazione.
Ogni altra informazione è disponibile nel disciplinare allegato
Il simbolo
"Elaioteca Dieta Mediterranea" è un marchio registrato presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
L'immagine rappresenta un paesaggio tipicamente calabrese, un luogo dove natura e tradizione si incontrano. Qui il mare scintilla sotto un sole caldo, le colline verdi sono ornate di ulivi rigogliosi, simbolo di prosperità e cultura mediterranea. Le coltivazioni si estendono armoniose fino all'orizzonte, testimoniando la ricchezza agricola della Calabria, terra ideale per la produzione di olio extravergine d'oliva pregiato.
Il logo è stato scelto direttamente dalle imprese e dal territorio attraverso un contest indetto dalla Camera di commercio di Cosenza sui propri canali social.
Questo luogo si lega all'ELAIOTECA, un punto d'incontro tra il territorio e la sua cultura gastronomica. È qui che si celebra la dieta mediterranea, un patrimonio mondiale fatto di sapori autentici, salute e tradizione. L'olio d'oliva, protagonista indiscusso di questa dieta, diventa un simbolo di eccellenza e prelibatezza che racconta l'identità profonda della Calabria.

L'inaugurazione
Il 5 maggio 2025 la Camera di commercio ha ufficialmente inaugurato l'Elaioteca Dieta Mediterranea con il taglio del nastro. L'evento è stato preceduto dalla premiazione delle imprese vincitrici del Paniere Consensus prima edizione oltre che dalle menzioni speciali per tutti i partecipanti. Rivivi la giornata di inaugurazione nella gallery dedicata. Se vuoi scoprire le aziende premiate e i prodotti presenti clicca qui; per le menzioni speciali clicca qui.


Terre di Calabria, Sapori di Cosenza: la campagna per valorizzare il territorio
La Camera di Commercio di Cosenza promuove una campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini e ristoratori della provincia per la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio.
L'iniziativa "Terre di Calabria, Sapori di Cosenza" nasce dalla volontà di sostenere l'economia locale e rafforzare il legame tra la comunità e le eccellenze enogastronomiche cosentine inserite nel paniere
dell'Elaioteca Mediterranea.
Scegliere prodotti a chilometro zero significa portare in tavola qualità, autenticità e tradizione, contribuendo al contempo allo sviluppo economico del territorio. Ai ristoratori viene rivolto un invito
speciale: arricchire la propria offerta gastronomica con le eccellenze certificate della Dieta Mediterranea cosentina, trasformando ogni piatto in un'esperienza di gusto e identità territoriale.
Consulta il paniere completo dei prodotti e unisciti a chi ha scelto di investire nel valore della nostra terra.
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Cos'è PID NEXT?
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con Decreto Direttoriale del 24 agosto 2023 ha indetto un Bando per la costituzione di Poli dell’Innovazione Digitale. Il progetto “PID-Next”, presentato da Unioncamere, in modalità hub and spoke con le Camere di commercio e con il supporto di Dintec Scrl, società in house del sistema camerale, è risultato vincitore ed assegnatario dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (di seguito PNRR) nell’ambito della Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 2.3 “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, comma 5, lettera e) del Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy del 10 marzo 2023
Perchè partecipare?
Sono erogati dal Soggetto Attuatore contributi sotto forma di servizi di first assessment digitale e orientamento mediante incontri tra la singola impresa e gli esperti indicati dal Soggetto Attuatore nell’ambito del Polo PID-Next.
Tali servizi sono atti a trasferire alle imprese beneficiarie informazioni specialistiche e strategiche per agevolare il processo di trasformazione digitale, finalizzato a migliorare la competitività tecnologica attraverso l'adozione di soluzioni innovative.
Per tali servizi vengono riconosciuti contributi sotto forma di servizi nella misura massima, per ciascuna impresa, di euro 2.883,00 più IVA, ove applicabile.
Chi può partecipare?
Possono beneficiare dei contributi le imprese che alla data di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità della stessa, presentino i seguenti requisiti:
- siano micro, piccole o medie imprese come definite dall’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014;
siano regolarmente costituite in forma societaria e iscritte nel Registro Imprese (si specifica, a tal proposito, che non è sufficiente la sola iscrizione nel Repertorio Economico Amministrativo); i soggetti non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo Registro Imprese; per tali soggetti, inoltre, deve essere dimostrata, prima del ricevimento del servizio, la disponibilità di almeno una sede secondaria nel territorio nazionale e il rispetto degli adempimenti di cui all’articolo 9, terzo comma, primo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581;siano regolarmente costituite come impresa e iscritte nel Registro Imprese (si specifica, a tal proposito, che non è sufficiente la sola iscrizione nel Repertorio Economico Amministrativo). Sono ammesse anche le imprese individuali, artigiane e agricole. I soggetti non residenti nel territorio italiano devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza come risultante dall’omologo Registro Imprese; per tali soggetti, inoltre, deve essere dimostrata, prima del ricevimento del servizio, la disponibilità di almeno una sede secondaria nel territorio nazionale e il rispetto degli adempimenti di cui all’articolo 9, terzo comma, primo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581 (Aggiornamento del 16 Aprile 2025);
Sono ammesse le domande presentate dalle imprese individuali dalla data di pubblicazione dell’Avviso nella versione modificata.- non abbiano nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);
- rispettino i requisiti e le soglie previste dal regolamento GBER;
- non rientrino tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti di Stato individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
- siano in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
- adottino misure adeguate volte a rispettare quanto disciplinato dal Decreto Legislativo 10 marzo 2023, n. 24, attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali;
- rispettino ogni altra condizione prevista dalla normativa nazionale ed europea applicabile;
- adottino misure adeguate volte a rispettare il principio di sana gestione finanziaria secondo quanto disciplinato nel Regolamento finanziario (UE, Euratom) 2018/1046 e nell’articolo 22 del Regolamento (UE) 2021/241, in particolare in materia di prevenzione dei conflitti di interessi, delle frodi e della corruzione;
- prevedano il rispetto delle norme in materia di parità di genere, protezione e valorizzazione dei giovani e inclusione lavorativa delle persone con disabilità (ove applicabile);
- non svolgano attività descritte nell’Allegato dispositivo1 del presente Avviso, nel rispetto del principio di “non arrecare un danno significativo”, in coerenza con il dispositivo per la ripresa e resilienza di cui all’articolo 2;
- non abbiano già effettuato richiesta o beneficiato, direttamente o indirettamente, di contributi, agevolazioni, finanziamenti o voucher pubblici, finanziamenti da altre fonti del bilancio dell’Unione europea, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 9 del Reg. (UE) 2021/241 per la realizzazione dello stesso tipo di servizio oggetto del presente Avviso;
Le imprese richiedenti, a pena di inammissibilità, al momento della concessione dei contributi devono essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
Come candidarsi
Le domande di contributo potranno essere presentate dalle imprese interessate a decorrere dalle ore 10:00 del 16 dicembre 2024 e fino alle ore 16:00 del 29 Maggio 2025 30 Giugno 2025 (Aggiornamento del 16 Aprile 2025), fatte salve eventuali proroghe o sopravvenute modifiche legislative e/o regolamentari in ordine ai termini di ammissibilità previsti per il PNRR.
Saranno automaticamente escluse le domande inviate prima e dopo tali termini.
Le domande di contributo devono essere inviate esclusivamente, a pena di inammissibilità, per via telematica, attraverso il sito restart.infocamere.it, accessibile con SPID/CIE/CNS e raggiungibile dal sito https://www.unioncamere.gov.it/digitalizzazione-e-impresa-40/pid-next. La procedura informatica rilascia una ricevuta di presentazione della domanda.
La domanda, pena l’inammissibilità della stessa, deve contenere i seguenti allegati:
a) Il modulo contenente il dettaglio dei contributi richiesti e le dichiarazioni sostitutive ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (Allegato 2 del presente Avviso) firmato digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, a pena di inammissibilità. Quanto dichiarato comporta le conseguenze, anche penali, prescritte nella norma in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.
b) Il modulo di accettazione del trattamento dei dati personali (Allegato 3 del presente Avviso).
c) Il modulo di comunicazione dei dati sulla titolarità effettiva (Allegato 4 del presente Avviso).
d) Il modulo di dichiarazione sull’insussistenza di situazioni di conflitto di interesse per ciascun titolare effettivo individuato dall’impresa (Allegato 5 del presente Avviso).
e) Il modulo, generato dalla procedura informatica Restart, contenente i dati identificativi dell’impresa e l’importo complessivo dei contributi richiesti. 5. È obbligatoria, a pena di inammissibilità, l’indicazione nella domanda di un unico indirizzo PEC presso il quale è eletto il domicilio ai fini delle comunicazioni di cui al presente Avviso.
Procedura di valutazione
I contributi sono concessi sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, secondo quanto stabilito dall'articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive modificazioni e integrazioni.
L’istruttoria delle domande di partecipazione è effettuata dal Soggetto Attuatore con riferimento alla completezza e alla regolarità della domanda, nonché alla verifica dei requisiti di ammissibilità.
Documenti
Avviso pubblico - PID NEXT (Aggiornato al 16 Aprile 2025)
Allegato 1 - Lista di esclusione e di rispetto del principio DNSH
Allegato 2 - Modulo Dichiarazioni PID NEXT
Allegato 3 - Informativa trattamento dei dati personali
Allegato 4 - Comunicazione dei dati sulla Titolarità effettiva per Enti privati
Allegato 5 - Dichiarazione assenza di conflitto interesse Titolare effettivo
Avviso proroga al 30 Giugno 2025
Leggi tuttoContest "Visioni d'Impresa"
La storia delle imprese cosentine è la storia di un territorio che guarda al futuro senza dimenticare le sue radici. Attraverso "Visioni d'Impresa", la Camera di Commercio di Cosenza invita a un viaggio tra passato e futuro: un contest fotografico che celebra le imprese e gli imprenditori che hanno contribuito a generare valore per la provincia di Cosenza, intrecciando tradizione e innovazione.
L’obiettivo è raccogliere fotografie e immagini che raccontino la vita imprenditoriale del territorio, dal passato fino a oggi, con uno sguardo rivolto al domani. Particolare attenzione sarà dedicata alle opere che utilizzano strumenti digitali e innovativi, come l’intelligenza artificiale, per reinterpretare la memoria storica o proporre visioni future, celebrando così l'evoluzione del nostro tessuto economico.
A chi è rivolto
Possono partecipare al contest fotografico imprese attive o cessate, imprenditori, i loro familiari e/o loro collaboratori.
Descrizione
Il contest fotografico "Visioni d'Impresa" è un progetto che racconta la storia e il futuro delle imprese della Provincia di Cosenza, attraverso immagini che celebrano il territorio e la sua evoluzione.
Le fotografie possono ritrarre persone, luoghi o attività imprenditoriali connesse al tessuto economico locale, incluse realtà non più esistenti, rappresentando il passato o l’attualità.
Per partecipare, è possibile scegliere tra due categorie:
Sezione Tradizionale:
Invia una fotografia storica o contemporanea che rappresenti il legame tra la tua impresa e il territorio. Un modo semplice per condividere i tuoi ricordi o mostrare il valore della tua attività nel presente.
Sezione Innovativa:
Invia una fotografia che reinterpreti il passato o immagini il futuro della tua impresa utilizzando strumenti digitali o tecnologie come l’intelligenza artificiale. Lascia spazio alla creatività, mostrando come tradizione e innovazione possono intrecciarsi.
Le immagini selezionate saranno diffuse sui canali social ufficiali della Camera di Commercio di Cosenza e presentate durante la giornata di premiazione del "Premio giornalistico Internazionale Terre di Calabria", il 10 gennaio 2025.
Come fare
La partecipazione all’iniziativa è completamente gratuita. Coloro che intendono partecipare potranno compilare il modulo online disponibile al seguente indirizzo: https://forms.gle/3Wu2dBTfxJN86zLc7 entro il 24 Dicembre 2024 prorogato fino al 3 gennaio 2025.
Compilando il modulo online, i partecipanti esprimono il consenso alla diffusione e all’utilizzo delle fotografie/immagini.
La Camera di Commercio di Cosenza procederà alla pubblicazione delle immagini ricevute sui propri canali social.
Le immagini che avranno ricevuto il maggior numero di reazioni (per facebook anche faccine/emoticons: "Mi piace", "Cuore", "Allegria", "Stupore" – verranno escluse dal conteggio invece "Rabbia"), saranno premiate nel corso dell’evento Premio giornalistico internazionale “Terre di Calabria”.
Inoltre verrà realizzato un video riepilogativo con tutte le immagini, che sarà proiettato nel corso dell’evento.
Non verranno in nessun caso conteggiate le condivisioni e le reazioni espresse sulle condivisioni dei post della Camera di Commercio di Cosenza.
Cosa serve
- Immagini e fotografie di cui si detiene il diritto d'autore e per le quali Il soggetto che partecipa al contest garantisce di aver richiesto ed ottenuto il consenso e l’autorizzazione, per manifesta volontà positiva, alla diffusione da parte di familiari/eredi dei soggetti ritratti nelle immagini e dai titolari di impresa e/o loro familiari/eredi.
Tempi e scadenze
Partecipa dal 11/12/2024 al 24/12/2024, prorogato al 03/01/25. Le immagini che entro le ore 12:00 del 10 gennaio 2025 avranno ricevuto il maggior numero di reazioni (per facebook anche faccine/emoticons: "Mi piace", "Cuore", "Allegria", "Stupore" – verranno escluse dal conteggio invece "Rabbia"), saranno premiate nel corso dell’evento Premio giornalistico internazionale “Terre di Calabria”
Tutti i partecipanti al contest saranno invitati all’evento Premio giornalistico Internazionale “Terre di Calabria" che si terrà il 10 gennaio 2025 alle ore 18.00.
Partecipa al contest
Compila il modulo online allegando la foto: https://forms.gle/3Wu2dBTfxJN86zLc7
E' possibile caricare una sola foto per modulo.
Contatti
E’ possibile richiedere informazioni e chiarimenti ai recapiti email comunicazione@cs.camcom.it, telefono 0984 815 276/204.
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11 dicembre 2024
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12 dicembre 2024
Partecipazione e iscrizioni
Gli interessati possono confermare la loro partecipazione compilando il modulo disponibile al seguente link. La Banca d’Italia estenderà l’invito a tutti i formatori iscritti al progetto, ma si invita a condividere l’informazione con altri formatori e imprenditori associati. Per tutti i dettagli consultare l'allegato
Assegno cancellazione per avvenuta riabilitazione
La normativa non prevede, per quanto riguarda gli assegni, la cancellazione dei relativi protesti prima che sia decorso un anno dalla data di levata degli stessi, anche se il pagamento è avvenuto entro i 12 mesi.
Il debitore che ha provveduto al pagamento dell'assegno - compreso spese ed interessi legali - potrà richiedere la cancellazione del relativo protesto, decorso un anno dalla data di levata dello stesso, previo ottenimento del decreto di riabilitazione rilasciato:
- dal Tribunale competente per residenza/sede legale (art. 17 Legge 108/96).
- o, in alternativa, tramite atto redatto da notaio (novità introdotta dalla Riforma Cartabia).
Il rilascio del decreto di riabilitazione non comporta automaticamente la cancellazione dei protesti dal Registro Informatico Protesti. La stessa deve essere richiesta con apposita domanda di cancellazione per avvenuta riabilitazione, che può essere presentata con le seguente modalità:
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
- copia del documento d'identità del firmatario della domanda e dell'eventuale delegato;
- marca da bollo da 16 euro;
- diritti di segreteria da 8 euro per ogni protesto;
- copia conforme all'originale del decreto di riabilitazione rilasciata dal Tribunale.
Diritti di Segreteria: € 8 ad assegno
Imposta di bollo: € 16 marca da bollo, per ogni domanda (può contenere più titoli)
La conformità del decreto può essere attestata anche dagli avvocati, in base alla normativa vigente sul processo telematico, ai sensi dei rispettivi articoli e commi del D.L. n. 179/2012 (la dichiarazione di conformità dovrà riportare esattamente, a seconda dei casi, gli estremi di legge). Occorre distinguere i due seguenti casi:
- copia analogica (cartacea) estratta dal fascicolo telematico - la certificazione di conformità deve essere apposta in calce al documento analogico, firmato dall'avvocato (allegare copia del documento di identità del firmatario);
- copia informatica estratta dal fascicolo telematico - il file contenente la copia del decreto con in calce la dichiarazione di conformità, dovrà essere firmato digitalmente dall'avvocato.
Non è necessario allegare la copia conforme all'originale del decreto di riabilitazione se il provvedimento è stato già acquisito agli atti, in quanto trasmesso d'ufficio dal Tribunale competente.
In merito alla tempistica di rilascio dei decreti e/o la trasmissione degli stessi alla Camera di commercio, si prega di rivolgersi esclusivamente al Tribunale competente.
Assegno annotazione di avvenuto pagamento
La normativa non prevede, per quanto riguarda gli assegni, la cancellazione dei relativi protesti prima che sia decorso un anno dalla data di levata degli stessi, anche se il pagamento è avvenuto entro i 12 mesi.
Il soggetto protestato può comunque richiedere l'annotazione dell'avvenuto pagamento anche prima della decorrenza di un anno dalla data di levata di protesto, previo pagamento dell'importo nominale dell'assegno - compreso spese ed interessi legali. Detta annotazione di avvenuto pagamento non comporta in alcun modo la cancellazione del protesto.
La stessa costituisce esclusivamente una informazione aggiuntiva inserita nel Registro Informatico Protesti (dicitura: "Pagato Dopo Il Protesto - Per Motivi Vari").
Alla domanda di annotazione deve essere allegata la seguente documentazione:
- copia del documento d'identità del firmatario della domanda e dell'eventuale delegato;
- marca da bollo da 16 euro;
- diritti di segreteria da 8 euro per ogni protesto;
- copia del titolo con atto di protesto;
- ricevuta di pagamento, comprensiva di spese e interessi, rilasciata dal beneficiario (con relativa fotocopia del documento di identità) in originale o in copia conforme (non semplice fotocopia) che riporti gli estremi del titolo protestato (numero assegno e banca trattaria).
RIABILITAZIONE ASSEGNO POSTALE
alle quali, a seconda dei casi, va indirizzata la domanda.
